Patagonia Parte 2: Ghiacciaio Perito Moreno, Torres del Paine e Estancia Cristina
Ci sono ghiacciai che crollano con il rombo di un tuono. E tu li guardi da un ponte sospeso, e capisci che alcune cose non si spiegano, si ascoltano.
Dopo Ushuaia e la Terra del Fuoco (trovi qui la prima parte del viaggio), io e Paola ci siamo spostate verso El Calafate: ghiacciai senza fine, montagne scolpite dal vento, paesaggi che sembrano l'inizio del mondo.
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El Calafate e il Ghiacciaio Perito Moreno
Come arrivare a El Calafate
El Calafate ha un aeroporto con voli domestici da Buenos Aires. Con Aerolineas Argentinas lascia sempre margine, i ritardi sono frequenti. Il paese è piccolo, con ristoranti ottimi e un'atmosfera da frontiera del mondo.
Il Ghiacciaio Perito Moreno
Il Perito Moreno è uno dei pochi ghiacciai al mondo ancora in espansione. Fa parte del Campo di Ghiaccio Patagónico Sur, il terzo deposito d'acqua dolce più grande del pianeta dopo Antartide e Groenlandia. La parete frontale è alta 70 metri sopra il livello del lago.
Quando un blocco si stacca e cade nell'acqua, il suono arriva come un tuono lontano, poi il silenzio. Poi le onde. Puoi aspettare ore che succeda, e intanto guardi, e non ti stufi mai. Stavo lì ferma a osservare il ghiacciaio che si muoveva con una lentezza che non era lentezza, era potenza. Pensavo: “E chi sta fermo!!!” Beh, lui mi batteva.

Le esperienze al Perito Moreno
Le passerelle panoramiche offrono viste a diverse angolazioni sul fronte del ghiacciaio. Il Safari Nautico è una mini-crociera di un'ora per avvicinarsi alla parete dal lago. Il Big Ice Trekking, con i ramponi direttamente sul ghiacciaio, è l'esperienza più fisica e intensa: consigliata se sei in forma e vuoi qualcosa di indimenticabile. Tour Ghiacciaio Perito Moreno e navigazione su GetYourGuide.
Estancia Cristina: dove arriva solo la barca
Fondata nel 1914 da una famiglia britannica, l'Estancia Cristina è raggiungibile solo via barca attraverso il Lago Argentino: tre ore di navigazione tra iceberg alla deriva, in un silenzio che pesa. È uno dei luoghi più remoti della Patagonia e si sente.
Il trekking fino al mirador sul Ghiacciaio Upsala è faticoso, ma la vista ripaga ogni passo. Upsala si estende per quasi 50 km, ed è uno dei ghiacciai più grandi del Sud America. Da lassù si capisce anche una cosa difficile da dire: il ghiaccio si sta ritirando. Lo vedi dai segni sulle rocce, dalle mappe che non corrispondono più a quello che hai davanti. Il cambiamento climatico qui non è un'astrazione: è una linea sul terreno.
La gita va prenotata con anticipo, soprattutto in stagione alta (novembre–febbraio).

Torres del Paine (Cile): il finale perfetto
A poche ore di bus da El Calafate, con attraversamento del confine cileno, il Parco Nazionale Torres del Paine è uno dei paesaggi più iconici del pianeta. Le tre torri di granito che si ergono verticali sulla steppa sono inconfondibili: non assomigliano a niente che tu abbia già visto.
Il trekking più famoso è il circuito W (4–5 giorni). Se hai meno tempo, anche la giornata base con vista sulle Torres vale il viaggio fino qui. Il parco si prenota online con anticipo. La stagione alta è novembre–marzo.

La Patagonia non è un viaggio per chi ama il controllo. È un viaggio per chi accetta di essere piccola davanti a qualcosa di enorme. E quando smette il vento, il cielo si apre e il ghiaccio cade, capisci che alcune cose non si organizzano: si ricevono.

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