Cosa vedere a Peccioli, Borgo dei Borghi 2024: un gioiello di sostenibilità e arte

Peccioli è un piccolo borgo nelle colline pisane che nel 2024 ha vinto il titolo di Borgo dei Borghi, il concorso di Rai Tre. Non per la storia o per l'architettura medievale. Per qualcosa di completamente diverso: per come ha trasformato una discarica in un modello di sostenibilità e cultura.
Sono andata a visitarlo più per curiosità verso l'idea green che per interesse storico. Pioggierella a parte (non sono stata fortunata con il meteo), mi è piaciuto moltissimo. Ho fatto turismo in una discarica. Ebbene sì.
Il modello di Peccioli
L'impianto di trattamento rifiuti di Peccioli, chiamato Belvedere, produce energia e genera entrate. Quei soldi non finiscono in bilanci anonimi: vengono reinvestiti nel borgo, in arte, in infrastrutture, in cultura. Un ciclo virtuoso che ha trasformato un piccolo comune in un caso studiato da urbanisti e amministratori di tutta Europa. L'idea è semplice nella logica e difficilissima nella pratica: fare del necessario qualcosa di bello.
Cosa vedere a Peccioli
Il Triangolo Verde è il posto che non ti aspetti. I muri di contenimento dell'impianto di trattamento rifiuti sono stati trasformati in opere d'arte: gigantesche figure umane scolpite nel terreno emergono dalla collina. Si chiama I Giganti del Triangolo Verde, ed è uno degli scorci più potenti che si possano trovare in Toscana, in un posto dove nessuno si aspetterebbe di trovare arte.
La terrazza panoramica sospesa si estende per 600 metri quadrati a sbalzo sulla collina. Non è solo un punto panoramico: è un'affermazione architettonica su cosa può essere uno spazio pubblico.
La passerella colorata Endless Sunset di Patrick Tuttofuoco, a 30 metri d'altezza, collega il centro storico con una struttura visibile anche dalla strada provinciale. È uno di quei posti in cui ti fermi a metà del camminamento per guardare le colline.
Il Palazzo Senza Tempo è un edificio storico una volta abbandonato, recuperato e restituito al borgo come spazio culturale. Il nome dice già tutto.
Lo Sguardo di Peccioli, la felicità è una via è un'installazione fotografica che celebra gli abitanti del borgo: centinaia di fotografie dei loro occhi. Semplice nell'idea, difficile da dimenticare.
Il consiglio per visitarlo: non cercare i palazzi storici o le botteghe. Cammina lentamente, alza lo sguardo, entra nei cortili. Le installazioni si trovano ovunque nel centro storico, spesso in posti inaspettati, e la scoperta fa parte dell'esperienza.
Peccioli si abbina perfettamente a Ghizzano, Lajatico e il Telefono del Vento di Capannoli per una giornata completa in questa Toscana meno conosciuta.