Visitare Lisbona in un giorno e mezzo: cosa vedere e consigli

Lisbona ha qualcosa che poche città europee hanno ancora. Una malinconia dolce, il fado la chiama saudade, che si sente nelle strade, nelle voci, nella luce che rimbalza sul Tejo al tramonto. Non è una città costruita per impressionare. È una città costruita per abitare. E forse è per questo che impressiona così tanto.

Lisbona vista dai miradouros, i tetti colorati di Alfama sul Tejo

Ci sono arrivata con poco tempo, un giorno e mezzo tra un concerto e una coincidenza. E ho capito subito che Lisbona si impara in fretta, ma non si finisce mai di scoprire.

Alfama: il quartiere che Lisbona non ha mai perduto

Alfama è il quartiere moresco, il più antico della città. Vicoli stretti che salgono verso il Castello di São Jorge, stendibiancheria sui balconi, il suono del fado che esce dalle case nel pomeriggio quando le finestre sono aperte. Il Castello di São Jorge offre una delle viste più belle su Lisbona e sul Tejo: arrivaci al mattino presto o nel tardo pomeriggio per la luce migliore. Il Museu do Fado, in fondo ad Alfama, racconta la storia di questa musica con una cura narrativa che anche chi non l'ha mai sentita capisce immediatamente.

Torre di Belém sul Tejo, simbolo di Lisbona Patrimonio UNESCO

I miradouros: le terrazze panoramiche di Lisbona

Lisbona è costruita su sette colline. I miradouros sono la risposta naturale alla topografia: piazze panoramiche su ogni cima, con vista sulla città e sul fiume. Il Miradouro da Graça è il meno turistico e il più autentico: birra o ginja (il liquore di ciliegia locale) con i lisboeti al tramonto. Il Miradouro de Santa Catarina ha un baobab gigante e un'atmosfera da quartiere universitario. Il Miradouro de São Pedro de Alcântara è il più accessibile, con i mosaici portoghesi sul pavimento e la vista sul Castelo.

Monastero dos Jerónimos a Belém, chiostro in stile manuelino

Belém: dove il mondo è cominciato

Belém non è nel centro di Lisbona, è a ovest, lungo il Tejo, raggiungibile in tram o in taxi. Ma vale il viaggio. La Torre di Belém e il Monastero dos Jerónimos, entrambi Patrimonio UNESCO, sono due dei momenti architettonici più alti del periodo delle Grandi Scoperte. Il Monastero ha un chiostro in stile manuelino (il gotico portoghese, con elementi nautici nelle decorazioni) che è uno dei più belli d'Europa. E la Pastéis de Belém, accanto al monastero, è la pasticceria originale del pastel de nata: la coda è lunga, vale sempre.

Il tram 28: icona o trappola turistica?

Il tram 28 è diventato così turistico che è quasi una trappola. Ma è ancora il modo più pittoresco per attraversare Alfama, se lo prendi alle 8 di mattina invece che alle 11. In alternativa: i tuk-tuk elettrici sono ovunque e ti portano dove vuoi con la guida che racconta storie. O semplicemente cammina, Lisbona si gira meglio a piedi, in salita e in discesa, con le scarpe giuste.

FAQ: Lisbona

Quanto tempo serve per visitare Lisbona? Un giorno e mezzo bastano per i punti principali. Tre giorni sono ideali per vedere anche Sintra, Cascais e i quartieri meno noti.

Quando è meglio visitare Lisbona? Primavera (marzo-maggio) e autunno (settembre-ottobre). L'estate è calda e affollata. L'inverno è mite e con pochissimi turisti.

Cosa mangiare a Lisbona? Pastel de nata, bacalhau in tutte le varianti, piri piri, petiscos (i tapas portoghesi). E il vinho verde, fresco, leggero, perfetto con il pesce.

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Lisbona non delude. Ma va vissuta lentamente, anche quando hai solo un giorno e mezzo.

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